Le allergie ed i problemi di respirazione nasale possono iniziare subito dopo la nascita. Sono la risposta alle piccole particelle di polveri e allergeni presenti nell'aria e stanno diventando sempre più comuni nei Paesi industrializzati. L'allergia più comune è quella alla polvere casalinga. Puoi vedere quanta ce n'è quando un raggio di luce attraversa la camera da letto.
Se un bambino appena nato è esposto a livelli troppo alti di polveri, il suo sistema immunitario ancora immaturo può rispondere in maniera esagerata e può diventare permanentemente sensibilizzato non solo all'agente originale, ma anche ad altre proteine come ad esempio quelle del latte vaccino. Per esempio un bambino nato nell'epoca dei pollini ha una tendenza maggiore ad avere febbri da fieno. Le conseguenze possono essere: congestione nasale, respirazione orale, infezioni dell'orecchio, denti affollati, infiammazione tonsillare, adenoide ipertrofiche, sinusiti e in conseguenza di tutti questi fattori un aspetto facciale non gradevole.
Possono essere evitate le allergie?
Mai lasciare un bambino appena nato in un'atmosfera polverosa. Cercare di
rimuovere la polvere spolverando od aspirando può essere controproducente,
questo tende a diffonderla nell'ambiente. Un elettrodomestico chiamato "ionizzatore" che
crea un campo elettrico, può aiutare ad eliminare la polvere nella
camera da letto e può essere accoppiato con un filtro. O si può adottare
il metodo della nonna lasciando il bambino all'aria fresca per alcune ore
durante il giorno. In alternativa puoi trasferirti in montagna o al mare,
dove c'è meno inquinamento e polvere e le allergie sono meno frequenti.
La cosa importante da capire è che la congestione nasale porta ad
una postura aperta della bocca che ha come conseguenza un deterioramento
del viso nel suo accrescimento.
La suzione del pollice, così come quella di altre dita, o l'abitudine di succhiare un lenzuolo o il ciuccio, possono distorcere la normale crescita della faccia e dei denti. E' molto importante che i bambini e i ragazzi siano incoraggiati ad interrompere queste abitudini che possono causare severi danni alla faccia e ai denti (vedi sotto). Non accettarli come una fase passeggera, sii affettuoso ma fermo.
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All' età di sei anni prima che iniziasse a succhiare
il pollice e all' età di otto anni. |
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Tonsille e adenoidi possono rendere difficile la respirazione del bambino attraverso il naso. Comunque non siamo sicuri se il loro ingrossamento sia la causa o il risultato della respirazione orale. In ogni modo la loro rimozione può risultare occasionalmente in uno spontaneo miglioramento nella respirazione nasale, nell'aspetto facciale e, quindi, nella fiducia in se stessi.
Consigli. Ogni i tentativo deve essere intrapreso per incoraggiare la respirazione con il naso. Si può mettere un fermaglio o uno stuzzicadenti da cocktail tra le labbra per lunghi periodi mentre si fanno i compiti a casa o si guarda la TV. Alcuni dentisti danno ai loro pazienti degli "schermi orali" che aiutano il bambino a respirare con il naso durante la notte. Incoraggiali a mangiare cibi duri.
Trattamento. Occasionalmente apparecchi molto semplici per allargare l'arcata superiore possono avere un effetto equivalente a quello della rimozione delle tonsille. Ciò è dovuto al fatto che il naso è connesso all'arcata superiore. Allargare l'arcata superiore allarga anche il naso rendendo più facile la respirazione. In casi severi il trattamento deve iniziare all'età di 6 anni. In casi di severità moderata possono essere ottenuti risultati eccellenti anche in pazienti adolescenti. Sfortunatamente, se il bambino non impara a tenere la bocca chiusa, il trattamento avrà una lunga durata e il problema tenderà a recidivare. Se, al contrario, si riesce ad ottenere una postura orale corretta, anche la crescita sarà corretta, migliorerà l'aspetto facciale e non sarà necessario estrarre denti sani.





