Alcune delle convinzioni più radicate vengono mantenute fin quando non vengono palesemente confutate e anche dopo continuano in qualche modo a rimanere. Ciò è vero specie nelle scinze mediche, dove l'introduzione rapida dio metodi non testati può avere tremende conseguenze. L'aumento del contenzioso ha limitato l'introduzione di nuove e promettenti tecniche.
I moderni ordini professionali sono costituiti in modo da eleggere le loro stesse cariche governative e si assumono il compito di controllo sui propri standard. Naturalmente basano le attività didattiche su quelle che sono le loro convinzioni che in un certo qual modo saranno le convinzioni dei loro alunni. Questo sistema crea la presenza di punti di vista omogenei, si arriva però a un punto in cui un cambiamento non viene effettuato solo per il fatto di essere un cambiamento. Il risultato può essere che specialisti differenti che trattano parti del corpo simili hanno delle convinzioni differenti. Per esempio gli ortodontisti e i chirurghi otorini usano una terminologia differente, effettuano diagnosi contrastanti e offrono trattamenti alternativi.
Negli anni passati questo problema poteva essere dibattuto apertamente in contesti quali la British Royal Society dove differenti punti di vista potevano essere espressi da differenti professionisti di differenti discipline e i contrasti potevano essere chiariti. Oggi non esiste nessuna autorità superiore che possa supervisionare l'omogeneità del pensiero scientifico. L'establishment o5rtodontico non è il solo che affronta questo problema e recentemente John Mew ha effettuato un'offerta di 100.000 sterline per formare una corte dove una giuria non influenzata potesse affrontare punti di vista scientifici controversi. Sfortunatamente l'offerta è stata rifiutata.
Egli ha anche offerto di trovare i fondi per una ricerca indipendente circa le cause e la terapia delle malocclusioni da effettuare attraverso il Chartered Institute of Arbitrators. Comunque invece di utilizzare questa offerta per retribuire giustamente i ricercatori, nessuna delle autorità in campo ortodontico è stata pronta ad accoglierla. Questa è una vergogna poichè potrebbe essere stato il miglior luogo per un dibattito scientifico aperto su questo importante e ancora irrisolto argomento. Certamente non mette in buona luce le autorità ortodontiche che dovevano sentirsi sicure di una conferma delle loro convinzioni.
Il sistema degli esami approntati per gli studenti rallenta ogni cambiamento, poichè gli studenti sono istruiti secondo il punto di vista dell'autorità. Le specializzazioni, invece, dovrebbero incoraggiare il confronto tra i metodi convenzionali e alternativi, ma spesso in medicina non vengono date lezioni su metodi non ortodossi per paura che gli studenti possano credere in essi e fallire i loro esami. Il sistema previene l'esposizione degli studenti a tecniche alternative perpetuando in essi i punti di vista dei loro docenti.
